ULTIMO
Colpa delle favole
MASSIMO PERICOLO
Scialla Semper
NOA
Letters to Bach
PATTY PRAVO
Red
ENRICO RUGGERI
Alma
THOM YORKE
Anima
ULTIMO
Peter Pan
GHALI
Album
COLLE DER FOMENTO
Adversus
ARCTIC MONKEYS
Tranquility Base Hotel & Casino
 
 
 
 
  THREE REEDS QUINTET
 
 
Across Two Centuries
N. catalogo: AMF 021
Data: 16-09-2016
Genere: Jazz
Etichetta: Irma Records
1 CD

€ 10,90
   
 
   
  Tracklist
  1 Across two centuries (F.Benedetti)  
  2 Boo Doo (L.Konitz)  
  3 Pablo’s story (D.Liebman)  
  4 Like a monkey in a rocket (F.Benedetti)  
  5 Blue Rose (D.Ellington)  
  6 Brite Piece (D.Liebman)  
  7 Thingin’ (L.Konitz)  
  8 Blindfold test (F.Benedetti)  
  9 Caruso (L.Dalla)  
  10 Pendulum (R.Beirach)  
 
  Recensione
   
  Il Three Reeds Quintet nasce dall’incontro di tre jazzisti e strumentisti ad ancia che, conosciutisi nell’effervescente Parigi degli anni Ottanta (Federico Benedetti vi fu giovane allievo di Dave Liebman, Pratesi suonò nelle big band che Benedetti dirigeva, e con lui condivise anche diversi gruppi), hanno deciso di creare questo progetto, sostenuti dalla favolosa ritmica di Ghetti e Beggio. L’album “Across Two Centuries” è stato realizzato grazie al sostegno di AMF – Scuola di Musica Moderna di Ferrara e l’etichetta bolognese To Be Jazz . Scegliendo la coraggiosa formula del gruppo “pianoless”, privo dunque di strumento armonico, il “Three Reeds Quintet” va decisamente nella direzione della libertà contrappuntistica, dell’interplay e dello scambio improvvisato tra i membri, ed in particolar modo tra le “tre ance” che costituiscono la “front line”. Il repertorio è fortemente ispirato al gruppo guidato da Elvin Jones a cui Liebman partecipò negli anni ‘70 (con Steve Grossman e Gene Perla al basso, storica registrazione blue note “live at the Lighthouse” del 1972), e di cui il gruppo interpreta un brano, scritto da Liebman stesso, “Brite Piece”. Fanno parte del repertorio alcune composizioni di Liebman, alcune di Benedetti, tutte in quella corrente del jazz “modale” sviluppatasi in quegli anni, ed un paio di composizioni di Lee Konitz, per il quale “le tre ance” nutrono un “culto” particolare. Al posto del consueto “tribute” a John Coltrane, spesso d’obbligo nei concerti di Liebman, il quintetto suona “Blue Rose” di Duke Ellington, considerato il precursore dei cosiddetti “Coltrane Changes”, mostrando come nel jazz ci sia sempre stata grande coerenza tra tradizione e avanguardia.
   
 
 
   
PEPPER AND THE JELLIES
The Stuff Is Here
NEW PROJECT ORCHESTRA
We Wish You a Jazzy Christmas
GUIDO GRESSANI
Concept Orkestra Live
SAMANTHA IORIO
Live At House Of Glass
JUGALBANDI TRIO
Confluence
FIORENZO ZENI
Morning Light
LO GRECO BROS TRIO A.G.E.
All That Things
ANDREA FASCETTI
1977
BRAND NEW HEAVIES
TBNH
NERIJA
Blume
   
 
 
 
 
   
   
RICCARDO ARRIGHINI
Soloinsieme
 
       
Self Distribuzione accetta i seguenti pagamenti:
Visa Visa Electron CartaSi MasterCard PostePay
  SIAE
Aut. SIAE n. 858/I/07-977
       
Self Distribuzione S.r.l. unipersonale - Sede legale: Via Gianfranco Malipiero, 14 - 20138 Milano (MI) - P.iva 11628670157 - Cap. Soc. € 516.000,00 int. versato
Codice Fiscale e registro imprese di Milano: 11628670157 - R.E.A. C/O C.C.I.A.A. Di Milano 1481963 - Tel. 02-509011

Le vendite e le spedizioni sono operate dalla:
Futurecords S.r.l. - Sede legale: Via Gianfranco Malipiero, 14 - 20138 Milano (MI) - P.iva 02732070160 - Cap. Soc. € 10.400,00 int. versato
Codice Fiscale e registro imprese di Milano : 01610560185 - R.E.A. C/O C.C.I.A.A. Di Milano 171502 - Tel. 02-50901234